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Laboratori
di
matematica per ogni livello scolare
preuniversitario, dal primo anno di scuola
primaria all’ultimo anno della secondaria, gestiti
da bambini e ragazzi di tutte le età: questa, in
sintesi, la formula che dal 1996 sta alla base del
progetto didattico “La matematica dei ragazzi:
scambi di esperienze tra coetanei” del Nucleo di
Ricerca Didattica del Dipartimento
di Matematica e Informatica dell’Università
di Trieste.
La presentazione dei laboratori è avvenuta
quest’anno nei giorni 17 e 18 aprile 2008 ed è
stata ospitata dall'Istituto Comprensivo
"Giancarlo Roli" di Trieste. Dieci classi in tutto
(9 di scuole della Regione Friuli Venezia Giulia,
di cui una con lingua d’insegnamento slovena, e 1
di lingua italiana di Pola, HR) hanno lavorato
alacremente per due mattinate e un pomeriggio per
spiegare a modo loro ai coetanei, ma anche a
bambini e ragazzi di età minore o maggiore, un po’
di matematica, mettendone in rilievo aspetti
storici ed applicazioni pratiche ed utilizzando
svariate tecniche comunicative, tra cui quella
della rappresentazione teatrale.
La manifestazione, inserita nel programma di FEST
tra gli eventi speciali, ha riscosso il solito
successo: i partecipanti sono stati circa un
migliaio, ma più che il loro numero conta il tempo
da essi dedicato alle visite dei laboratori, che
ha coperto tutto l’orario a disposizione, e la
soddisfazione espressa dai docenti che hanno
accompagnato le classi, molti dei quali hanno
auspicato una eventuale riproposta degli stessi
laboratori “a domicilio” presso il proprio
istituto.
Il lavoro svolto durante la manifestazione è solo
una parte di quello inerente il progetto: esso
comprende infatti una fase di preparazione che
inizia alla ripresa dell’anno scolastico, la
manifestazione stessa e una fase di riflessione
sul lavoro svolto, nell’anno scolastico
successivo, che ha finora portato alla stesura di
tre volumi editi dall’EUT
e disponibili anche in rete al sito del Nucleo,
che raccolgono relazioni di docenti e allievi e
ricerche di tipo didattico.
Ogni fase del lavoro è all’insegna della
collaborazione: tra i docenti di ogni ordine e
grado (Università compresa) che fanno parte del
Nucleo di Ricerca Didattica, tra i docenti e i
propri allievi, tra gli allievi e i loro compagni,
con effetti positivi sulla qualificazione
professionale dei docenti e sull’apprendimento e
la formazione degli allievi. Un lavoro di
“crescita” in comune, insomma, tra
Università e Scuola, che si mette anche a
disposizione della collettività.
Il progetto ha il supporto finanziario della
Fondazione CRTrieste.
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